domenica 19 agosto 2012

Acquamarina: con le bottiglie di plastica PET


Sul web ci sono moltissimi tutorial, ben fatti, di come creare bijoux con le bottiglie in plastica. Sulla mia pagina di Pinterest potete trovarne una buona raccolta.
Abituata ad utilizzare le pellicole di sospeso trasparente, mi sembrava impossibile che con un materiale "così povero", rispetto a quest'ultimo, si  potessero ottenere dei buoni risultati.
Beh ho dovuto ricredermi!
E' un lavoro lungo e di pazienza, se si vuole ottenere un bell'effetto. Le bottiglie vanno scolate e asciugate delicatamente per non rigare la plastica e avere un effetto quasi di vetro. Poi bisogna un po' prendere la mano a scaldare e modellare i fiorellini sulla fiamma delle tea light senza sbruciacchiarli o farli arricciare troppo. 
Infine è importante scegliere con cura i componenti giusti per creare l'interno dei fiorellini. Vanno benissimo i chiodini con la punta a pallino o quelli particolari con i finali in argentone. Io ho usato quelli con il pallino d'argento e tra la corolla e il chiodino ho ancora inserito una rondella dorata sottile, per intenderci un "separatore" di perline. Credo che vadano benissimo anche i bicono swarovsky o altri tipi di perline e cristalli. Devo ancora sperimentare. 
Le foglie sono invece in vetro indiano, azzurre e trasparenti. Ogni gruppo di fiorellini è intercalato da briolette in cristallo, come fossero boccioli o piccole bacche. 
Il tutto è infilato su un cavetto d'acciaio che termina sui laterali con cristalli e piccoli nastri d'organza.
Difficile credere che era una una bottiglia d'acqua...

sabato 18 agosto 2012

Riciclo Creativo: le capsule del caffè Nespresso

Tutto nasce da un video-tutorial di Paint your life dove spiegano come riutilizzare le capsule (o cialde) delle macchine per caffè Nespresso, anzichè gettarle!
Ho apportato delle modifiche, perchè ho utilizzato dei tovaglioli da decoupage anzichè la carta velina e poi ho applicato microsfere, smalti e aggiunto cristalli e perline per impreziosire.
Le amiche a cui ho passato la staffetta hanno rivestito solo la parte chiara, dove c'è la plastichina che non si toglie e poi con la pistola a caldo hanno incollato cuoricini e angioletti in argentone.
Insomma, una volta appiattite con il martello, ci si può sbizarrire come meglio si crede.
Provare per credere: i risultati sono  eccezionali. 
 
          Ai mercatini OPI hanno avuto successo.
Qualcuna delle amiche ha lanciato l'idea di provare con le ciotoline della marmellata monoporzione, anch'esse in alluminio, e questi sono i risultati.
Una spilla con un cuore in quarzo rosa.
 Un ciondolo con l'immagine di Padre Pio e una sua benedizione.
Il retro del ciondolo.

Ci va molto lavoro, attenzione e pazienza nell'incollaggio delle carte ma ne vale la pena.
Inoltre girovagando sul web ci sono molti altri spunti. Io sto raccogliendo le capsule per fare una collana. Appena finita la posterò.

lunedì 2 luglio 2012

Bracciale Occhio di Tigre





La base del bracciale è un filo molto lungo di perline infilate, lavorato poi all'uncinetto, come un normale filo di cotone: il primo giro è una catenella di base, il secondo un giro di maglia bassa. Durante la lavorazione si creano anche l'asola e il fermo per la chiusura. Infine ho cucito, sopra al bracciale, le chips di Occhio di tigre.
Cliccando QUI trovate altre foto del bracciale.


L'Occhio di Tigre aiuta a superare i momenti di difficoltà e a non perdere il coraggio e la fiducia in se stessi, permette di difendersi dalle situazioni opprimenti e dalle persone invadenti, riducendo, in tal modo, gli effetti dello stress e delle influenze negative.
Aiuta a mantenere sotto controllo le situazioni critiche. Si rivela utile anche nei casi in cui vi è la tendenza ad esitare.
Svolge un’azione antidolorifica. Rallenta il flusso energetico nel corpo, rivelandosi efficace contro gli stati di ipereccitazione nervosa o di iperattività delle surrenali.
Dato che questa pietra tende a rallentare il flusso dell’energia nell’organismo, il suo uso terapeutico non dovrebbe mai essere protratto per più di una settimana. (cfr. M. Gienger - L'arte di curare con le pietre)
 
I segni zodiacali associati sono Leone e Gemelli.
L'elemento: Fuoco - III chakra
Il Mantra: Cammino in equilibrio sul sentiero della verità 


L'Occhio di Tigre chiama a guardare attentamente entrambi i lati della situazione attuale.
Forse classificandone uno come esatto, l'altro come errato, stai perdendo un importante punto di vista che potrebbe darti la perspicacia per capire come procedere.
L'Occhio di Tigre chiede di conservare equilibrio e neutralità fino a che non avrai considerato entrambi i lati della questione. Pratica il ruolo di testimoni di ciò che è realmente detto e fatto, senza far scorrere l'esperienza attraverso i tuoi filtri personali. Fai in modo di essere imparziale. Forse in questo momento, stai ricevendo un monito contro gli estremi. L'autodisciplina e l'autocontrollo sono abilità potenti sul cammino spirituale. Se stai considerando i cambiamenti principali della vita adesso, forse vuoi analizzare pienamente il problema, prima di compiere un'azione.
È possibile che una lezione od un aspetto della situazione attuale non sono stati appresi pienamente.
Invoca la frequenza dell'Occhio di Tigre perché ti aiuti a vedere la piena portata della situazione attuale, poi apriti alla saggezza ed alla guida che riceverai.

martedì 3 aprile 2012

Daniela, la collana nata da un'idea in carta.

 
Daniela è la ragazza del negozio di parati che mi ha regalato due grossi campionari di tappezzeria, scaduti. Sì, anche a me è sembrato strano che la carta "scadesse"!!! 
Per l'esattezza la carta non scade, ma va... fuori moda.
Siccome queste carte sono splendide, abbinate in più colori e stoffe in tinta, per coordinare tende e divani, ho accettato il regalo e ho iniziato a pensare cosa realizzare.
Ritaglio, incollo su scatole...mmmmhhhh, carine ma non mi soddisfano.
Piego, dispiego, scatoline nononononono....tanto lavoro, poca soddisfazione.
Poi mi sono ricordata che da qualche parte, sul web, avevo visto realizzare delle perle con tutti i tipi di carta, dalle pagine patinate delle riviste, ai quotidiani; ho preso spunto da questi schemi e mi sono creata delle basi triangolari di diverse misure, le ho ricalcate sul retro delle carte da parati, ritagliate, spalmate di vinavil e arrotolate. 
Si possono lasciare grezze oppure lucidarle con smalto per unghie, vernice marina oppure tutte le vernici lucide, satinate, opache. Da sperimentare le finiture d'epoca. Alcuni usano direttamente il mod podge, sia per incollare che per lucidare, con ottimi risultati. Non l'ho ancora sperimentato
Queste le ho lasciate grezze:



Quelle che sto preparando ora, le testo con gli smalti per unghie. Posterò le foto a collane finite!
Le ho poi montate con filo metallico, coppette copriperle e assemblate con perle in tinta. la chiusura è un nastro in raso, antiallergica!
Doveroso, come prima creazione, regalarla a chi ha stimolato la mia creatività riciclatrice!

domenica 4 marzo 2012

Cascata di perline


La foto dello sfondo è di Gisella Motta: una cascata nella foresta pluviale della Guadalupa, pubblicata su Gentleman di Maggio 2011

Questa è una collana molto semplice da realizzare. Il segreto sta nella pazienza: ce ne vuole veramente tanta!
Servono un rocchetto di filo di nylon, massimo da 3mm, tenendo presente che più il filo è sottile, più è elaborata la lavorazione, ma più bello sarà l'effetto che si creerà. Infatti le perline sembreranno sospese nel nulla, poiché il filo sottile è quasi invisibile.
Per la scelta delle perline da utilizzare non c'è limite: di un solo colore, di più colori, chip di pietre dure, cristalli...alla vostra creatività. Quella che ho realizzato io gioca sulle forme delle perline e le diverse tonalità del giallo. Il numero delle perline è anche a piacere: più se ne utilizzano e più ricca sarà la collana.
Infine un uncinetto che vada bene per lavorare il tipo di  filo di nylon scelto. Indicativamente per un filo della misura 0,25 serve un uncinetto della misura 1,25 (8) per un filo nr. 0,20 un uncinetto della misura 1,00 (10), fate comunque delle prove, perché molto dipende dal tipo di lavorazione che abbiamo (morbida o stretta). 

Iniziate ad inserire in ordine sparso tutte le perline che avete scelto, sulla bobina del filo di nylon, SENZA TAGLIARLO.
Quando le avete inserite tutte, iniziate a lavorare il filo di nylon a punto catenella e all'ottava catenella avvicinate la prima perlina e prendete il filo dopo la perlina, estraendolo. 
Continuate il lavoro inserendo una perlina ogni 7 catenelle (o la distanza che deciderete voi), fino ad esaurimento delle perline.
Chiudete il lavoro con 8 catenelle, tagliate il filo.
Ora piegate il filo di perline lavorato all'uncinetto in più pezzi della misura che preferite, la mia è di circa 25 cm, fermate con del filo di nylon le due estremità  ottenute: su questi due spezzoni di nylon potete inserire altre perle (due grosse con corolla nel mio caso) e perline, a creare il girocollo che reggerà la parte centrale lavorata all'uncinetto.
Prossimamente inserirò le foto del passo passo, così la spiegazione risulterà più chiara, per ora se avete dubbi scrivetemi pure.
Buon lavoro!


Pubblicare questo post è stato di buon auspicio, perchè la collana è stata venduta domenica alla Fiera di Pratiglione!!!

domenica 22 gennaio 2012

Armonia di farfalle

Con fimo, cristalli e diversi mini stampini per biscotti, una piccola creazione di farfalle in diversi colori e forme.



Il segreto non è correre dietro alle farfalle. E' curare il giardino perchè esse vengano da te. (Mario Quintana)
Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla. Lao Tzu.

 La mia anima è colorata come le ali di  una farfalla (Queen)

  La farfalla non conta gli anni ma vive gli attimi... per questo il suo breve tempo le basta. (Tagore)

Quando si apre il fiore, la farfalla arriva, ma nello stesso tempo, quando la farfalla arriva, si apre il fiore. (Proverbio giapponese)

Devo pur sopportare qualche bruco se voglio conoscere le farfalle.
(da Il piccolo Principe)

Le farfalle ballano velocemente


un ballo rosso nero arancione verde azzurro


bianco granata giallo violetto


nell'aria nei fiori nel nulla
sempre volanti
 consecutive e remote.

mercoledì 11 gennaio 2012

Solitario per Pina




Pina, la mia giovane collega, aveva bisogno per un matrimonio importante di fine agosto, di un unico monile da indossare su un abito monospalla, color grigioperla. Scartata l'idea di un girocollo, per valorizzare la spalla che restava nuda, abbiamo pensato ad un orecchino che ho poi realizzato completamente in Swarovsky.
Il risultato è molto d'effetto, luminosissimo e particolare.